Inserito da: runkz | Novembre 7, 2007

[GAME] Crysis

crysis_logo_big4-thumb-450x265.jpg

E’ possibile ritrovare la passione per i videogames dopo moltissime delusioni ed insoddisfazioni?! E’ possibile riscoprire un mondo di emozioni ormai dimenticato, così accattivante e divertente, ma che ormai rimane solo un languido ricordo?! Sembra sdolcinato magari, ma per i gamers di vecchia data, forse, queste parole sembreranno più serie di quanto si possa pensare. Un tempo bastava “poco” per emozionarsi e divertirsi, qualche partita a Doom, un rompicapo a Monkey Island; Oggi invece si tende a produrre giochi di tipo commerciale, meno ragionati e più appariscenti. Purtroppo ogni mercato conosce il suo declino, la tv, il cinema, la musica, e anche i videogames. Ma accade talvolta di riscoprire il videogioco, nell’essenza in cui è stato concepit: il divertimento! In questo ultimo periodo sono stati molti di più i titoli a stupire il vecchio pubblico, o per meglio dire, quello più “istruito”, che non si lascia abbindolare da effetti accecanti, texture compresse e un’overdose di hdr; non che non siano ben accetti ma talvolta ci si scorda di “condire” il tutto con un pò di sostanza. Capita ,quindi, che proprio per un eccessivo pessimismo, si perda di vista il mondo dei videogiochi, e ci si faccia sfuggire, di tanto in tanto, piccoli capolavori. E’ il caso, dopo Bioshock che riscosso un enorme successo in questi mesi, del nuovo gioco di casa Crytek, il già famoso e osannato CRYSIS!

Chiamare recensione questo articolo sarebbe un errore, dato che si analizza la demo uscita in questi giorni, ma i pochi minuti a disposizione mi hanno preso davvero così tanto che non ho saputo resistere alla tentazione di scriverne una preview. Crysis è il frutto di anni di sviluppo ed intenso lavoro stilistico e tecnico da parte di uno dei team migliori al mondo, al cui vertice c’è il nome di un game designer di tutto rispetto: Bernd Deimer.

crysis-screen02.jpg

Già creatori dello splendido Far Cry, il team si è rimesso in discussione con un titolo atteso da migliaia di fan in tutto il mondo. E bastano davvero pochi minuti di gioco alla demo per rendersene conto, e se pensate che sia tutto merito di una grafica così sbalorditiva da strizzare l’occhio al fotorealismo siete sulla strada sbagliata. Crysis non ha un parametro di punta: tutto è amalgamato insieme, in un’esperienza molto più simile ad un film che ad un videogioco. I tagli cinematografici, le scene di intermezzo, il sonoro potente e incisivo, creano un’atmosfera molto coinvolgente, che in rari casi abbiamo potuto vedere nei monitor dei nostri pc. A onor del vero forse giochi come Fear e Bioshock sono riusciti in quest’intento, quello di offrire un’esperienza quanto più simile ad un film, nell’ambito degli fps.

Tecnicamente il lavoro svolto dai Crytek fa gridare al miracolo: non a caso il loro CEO è Cevat Yerli, un personaggio alquanto singolare che ha puntato tutto sull’acquisizione di personale non qualificato per lo sviluppo di Crysis. In recenti interviste ha infatti dichiarato di aver scartato molti curriculum di programmatori esperti giustificandosi in quanto, secondo lui, un talento fresco di università o di un istituto superiore, che non ha mai avuto a che fare con i videogiochi, è più plasmabile ed ha una mente più volta all’innovazione e meno circoncisa dallo sviluppo di altri lavori. Solo così si può puntare sulla sperimentazione afferma sempre Yerli. L’idea dello scenario di Crysis è molto più complessa di quanto si possa pensare, tanto che molti programmatori già “navigati” hanno risposto negativamente agli stimoli di Cevat; con una “nuova” squadra invece è stato più facile fare quello che lui chiama “lavaggio del cervello”, ovvero promuovere un modo sperimentale di programmare un videogame. Solo così è stato possibile portare a termine progetti molto impegnativi come la distruzione di tutto lo scenario e sopratutto degl’alberi, che ha richiesto quasi 2 anni di sviluppo e che ha coinvolto tantissime problematiche legate alle conseguenze che questo effetto avrebbe avuto sull’I.A. Oggi ci ritroviamo con una demo in cui quest’implementazione è pienamente funzionante e perfettamente gestita dall’intelligenza artificiale nemica, tanto che Cevat Yerli pensa di aver inventato uno standard futuro, che in ogni gioco che si rispetti non mancherà ad esserci, e forse è vermanete così.

crysis_3_c.jpg

E’ impossibile infatti sminuire il lavoro svolto da questo team, nato con un budget striminzito, nemmeno paragonabile ai fondi delle altre case, ma ugualmente in grado di rivaleggiarvi per competenza; esempio calzante è il loro primo lavoro: Far Cry, che rimane tutt’ora un esempio di mirabile sviluppo e programmazione in ambito videoludico, nonchè termine di paragone per molti altri giochi. In Crysis tutta questa passione nel creare, sviluppare e non arrendersi davanti ai limiti, si trasforma in un mondo vivo, in una vegetazione mutabile che sottostà alle leggi della fisica: uccelli, animali, piante, alberi, tutto si muove, in un connessione di necessità ed effetto mai vista prima. Nuvole volumetriche, illuminazione ed ombre in tempo reale e molto altro ancora:


Features del CryEngine II

Le immagini parlano da sole, un mondo persistente “vivo”, unito ad una libertà d’azione pressochè illimitata, ci danno la possibilità di giocare come forse mai è successo prima. Infatti, sebbene la demo duri davvero pochissimo e non ci dia che qualche traccia della trama, vien voglia di giocarla e rigiocarla, sperimentanto ogni volta nuove modalità di gioco, percorsi alternativi e segreti. Ci si accorge infatti giocando e rigiocando come quella jeep nemica potesse essere fermata semplicemente sparandole un colpo al pneumatico destro per farla sbandare e cappottare uccidendo i passeggeri all’interno invece che sprecare interi caricatori sperando di forare la carrozzeria e il vetro. O ancora: potremmo completare lo stesso obiettivo utilizzando le facoltà mimetiche della nostra tuta e prendere i soldati alle spalle strozzandoli invece di sprecare tempo a narcotizzarli con il nostro fucile multiuso. Insomma come vedete in questo gioco non si finisce mai di sperimentare, e questa è proprio una delle caratteristiche più positive del gameplay: varietà e sperimentazione. Questo è ovviamente possibile solo grazie ad un sofisticato motore fisico che sebbene presenti qualche lacuna, è senz’altro uno dei più riusciti mai visti finora.

 

crysis_single_s.jpg

Purtroppo tutte queste features hanno un impatto devastante sulle prestazioni del nostro pc, e c’è molta differenza nel giocarlo con un buon compiuter piuttosto che con uno scarso, sebbene il gioco si presenti con una grafica di discreta qualità anche a Low Details. Per giocarlo bene è necessario quindi disporre di un’ottima vga della serie 8800 per quanto riguarda Nvidia e della serie 2900 per Ati. Ecco i requisiti ufficiali:

Requisiti Minimi

  • OS : Windows XP o Windows Vista
  • CPU : 2.8 GHz ( Windows XP ) 3.2GHz ( Windows Vista )
  • Memoria : 1GB ( Windows XP ) 1.5GB ( Windows Vista )
  • Scheda Video : 256MB
  • Hard Disk : 12GB
  • Scheda Audio : Compatibile DX9.0C

Requisiti Consigliati

  • OS : Windows XP o Windows Vista
  • CPU : Intel Core 2 Duo @ 2.2GHz o AMD Athlon 64 X2 4400+
  • Memoria : 2GB
  • Scheda Video : nVidia GeForce 8800GTS 640MB
  • Hard Disk : 12GB
  • Scheda Audio : Compatibile DX9.0C

Occore sottolineare, in ultima analisi, che alcune notizie circolate in rete in questi ultimi giorni, hanno dato modo di riflettere meglio su questo gioco, screditandone in certe parti alcune caratteristiche. Facciamo riferimento, ad esempio, alla possibilità di accedere alle features dei dettagli Very High, possibili solo in presenza di Windows Vista e delle sue DirectX 10, su Windows XP, che ovviamente non ha nulla a che fare con le ultime Api di casa Microsoft. Ci si chiede quindi cos’abbia Crysis di Next Gen in questo caso, ma le digressioni che ne scaturirebbero non porterebbero ad una soluzione certa. Altra nota negativa sarebbe il comportamento “scorretto” da parte di Nvidia per aver rilasciato dei driver che, aumentassero, si le prestazioni di questo gioco, ma al contempo, sacrificando alcuni effetti ed abbassando quindi la qualità generale dei dettagli. In questo caso però è palese che l’atto, un pò “furbo”, svolto dal colosso americano non lascia scampo ad ulteriori dubbi, si spera solo che con le nuove release dei driver venga svolta una migliore ottimizzazione del gioco. Tuttavia Crysis rimane con ogni probabilità il gioco dell’ultimo periodo che più di ogni altro non bisogna lasciarsi scappare, e che, se non ridefinirà un genere ormai abusato, quello degli sparatutto 3D per intenderci, sicuramente lo porterà ad un livello di perfezione mai visto prima. Provare per credere.


Crysis Gameplay

Saluti

LINK:

Crysis Single Player Demo


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie